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Si definisce sovrappeso un indice di massa corporea (IMC = peso / altezza al quadrato), superiore o uguale a 25kg/m2 e inferiore o uguale a 30 kg/m2

Il sovrappeso non è considerato una patologia come l’obesità, ma predispone ad un aumento del rischio di contrarre non solo diabete di tipo II, ipertensione, ipercolesterolemia e ipertrigliceridemia, ma anche alcuni tipi di tumore, in particolare a carico di colon, prostata e mammella (quest’ultimo solo dopo la menopausa). 

Il sovrappeso, inoltre, aumenta il rischio di soffrire di sindrome delle apnee notturne, calcolosi della colecisti e fegato steatosico (comunemente detto grasso) che è un fattore predisponente per cirrosi e cancro epatico.  

Quando si mangia più del necessario, l’eccesso viene immagazzinato nelle cellule adipose che si ingrandiscono. Negli ultimi anni si è scoperto che gli adipociti (le cellule adipose) non sono organi inermi, ma veri e propri attori che producono delle sostanze chiamate adipochine, responsabili dell’innalzamento dei valori di glicemia, colesterolo e dei fattori dell’infiammazione. 

Numerosi studi hanno dimostrato, partendo dallo stato infiammatorio subclinico di questi pazienti, che sovrappeso e obesità sono associati ad una maggiore suscettibilità all’infezione da Sars-Cov-2 e ad un suo decorso più “impegnativo”. 

Un parametro ancora più importante dell’IMC per definire il sovrappeso è la circonferenza vita, che dovrebbe essere £ 94 negli uomini e £ 80 nelle donne. È il cosiddetto grasso viscerale, fucina di fattori pro-infiammatori, difficile da rimuovere, localizzato sull’addome e correlato con l’aumento del rischio di morte per cause cardiovascolari, tumori e diabete. 

È molto importante misurare la propria circonferenza vita oltre al peso e nel caso si discosti dai parametri indicati, bisogna correre al più presto ai ripari, iniziando sia un’attività fisica, come una camminata giornaliera di trenta minuti, che una restrizione alimentare che è bene venga impostata da uno specialista. 

Per contrastare l’assimilazione di zuccheri e grassi introdotti con il cibo, si può ricorrere ad integratori a base di sostanze naturali come Nopal (Opuntia o Fico d’India), Cassia nomame, Garcinia, Cromo, Caffè Verde, Lespedeza, mentre per attivare il metabolismo, ad integratori a base di Tè Verde, Cola o Capsico: assieme a alimentazione corretta e movimento, contribuiranno ad instaurare quel circolo virtuoso che ci permetterà di raggiungere il nostro peso ideale e, soprattutto, di mantenerlo nel tempo. 

A cura della Dott.ssa Nicoletta Cataldi, Medico specialista in Scienza dell’Alimentazione e Nutrizione