griffoniaGriffonia – Griffonia simplicifolia Baill. – Papilionaceae (Leguminosae)

I semi della Griffonia contengono elevate quantità di 5-idrossitriptofano (5-HTP), precursore della serotonina. Quest’ultima a livello cerebrale modula importanti processi; per esempio una sua diminuzione può causare depressione, insonnia e disordini alimentari (obesità, bulimia).
Somministrazioni terapeutiche di 5-HTP si sono dimostrate efficaci nel trattamento di depressione, fame nervosa (binge eating), mal di testa cronici ed insonnia. Grazie a ciò, è una pianta largamente utilizzata anche durante il climaterio e la menopausa.
E’ stato osservato che i soggetti obesi sottoposti ad un regime dietetico ipocalorico, sono soggetti a drastiche riduzioni sia dei livelli plasmatici di triptofano che dei livelli di serotonina nel Sistema Nervoso Centrale (SNC). Negli obesi, questi bassi livelli di serotonina sono stati associati al forte desiderio di carboidrati ed all’alimentazione frenetica. L’assunzione di 5-HTP contribuisce a prevenire tale diminuzione dei livelli di serotonina. L’introduzione diretta di 5-HTP bypassa la tappa limitante nella biosintesi di serotonina ovvero la conversione di LT (L-Triptofano) in 5-HTP da parte dell’enzima triptofano idrossilasi.
In uno studio controllato, randomizzato, in doppio ceco verso placebo, di 8 settimane su 27 donne adulte sane e in sovrappeso, la somministrazione di estratti naturali di 5- HTP ha comportato la diminuzione della sensazione di fame, del Body Mass Index e della Circonferenza ai Fianchi.
Tre studi clinici in pazienti obesi hanno evidenziato una riduzione dell’ingestione di cibo, con conseguente perdita di peso, in seguito all’assunzione di 5-HTP. Sebbene non vi siano elementi specifici pubblicati al riguardo, si sconsiglia però l’assunzione di 5-HTP in associazione con farmaci ad attività antidepressiva.