Serenoa – Serenoa repens (Batram) Small. – Arecaceae

Il frutto di questa palma veniva utilizzato già dai nativi americani per risolvere vari disturbi dell’apparato riproduttivo e genito-urinario.

I suoi principi attivi (fitosteroli, derivati del sitosterolo, acidi grassi liberi, carotenoidi, oli essenziali e polisaccaridi) svolgono sia un effetto antagonista sugli ormoni sessuali che un’azione antinfiammatoria e diuretica. Le proprietà anti-androgeniche della Serenoa sono particolarmente interessanti poiché dipendono dalla sua duplice capacità di inibire l’enzima 5-alfa-reduttasi e di diminuire l’affinità del diidrotestosterone con i suoi recettori, ma probabilmente è coinvolta anche una sua azione antiestrogenica. La 5-alfa-reduttasi è l’enzima che controlla la trasformazione di testosterone in diidrotestosterone, un ormone androgeno 4-5 volte più potente. Elevati livelli di diidrotestosterone nell’organismo possono causare ipertrofia prostatica, oltre che favorire la caduta dei capelli. Da qui l’utilizzo, nel trattamento di queste condizioni, di farmaci come la finasteride, capaci di inibire l’enzima.

La Serenoa è dotata, inoltre, di effetti antinfiammatori e spasmolitici sui muscoli delle vie urinarie, contrastando la contrazione dei muscoli prostatici responsabile dell’ostruzione dell’uretra e dei disturbi di minzione associati (in tal modo espleta lo stesso effetto degli alfa-bloccanti, anch’essi farmaci utilizzati nel trattamento dell’ipertrofia prostatica).
In diversi studi clinici è stata dimostrata l’efficacia della Serenoa nel ridurre la sintomatologia associata all’ipertrofia prostatica benigna (BHP), sebbene una recente metanalisi abbia messo in discussione tali conclusioni, suggerendo il suo utilizzo in associazione ad altri prodotti in grado di agire su fronti differenti. Gli effetti collaterali sono rari e comunque lievi (soprattutto problemi gastrointestinali).