fitobios-rodiola-jpgRodiola – Rhodiola rosea L. – Crassulaceae

La Rodiola contiene polifenoli e glucosidi (salidroside e rosavidina). Presenta un’attività adattogena (fra le piante utilizzate a tale scopo si è dimostrata tra le più efficaci), con particolare incremento delle prestazioni sia mentali che fisiche: aumenta la capacità di concentrazione, accorcia il tempo di recupero muscolare dopo un esercizio fisico (aumenta la sintesi delle proteine), aumenta i livelli di adenosintrifosfato (ATP) e di creatinfosfato (CP) nel tessuto muscolare striato, aumenta i livelli plasmatici di betaendorfine, mentre a livello del SNC inibisce la COMT, con una conseguente attività antidepressiva: si è infatti dimostrata efficace su depressioni lievi o moderate.

Studi su modelli animali hanno mostrato inoltre che la Rodiola è in grado di inibire l’attività sia delle lipasi plasmatiche che delle lipasi presenti nel tubo gastrointestinale, con conseguenti possibili applicazioni nei pazienti in sovrappeso. Le evidenze per un suo utilizzo nel contrastare la stanchezza e ritardare l’insorgenza della fatica derivano sia dall’uso tradizionale che dalla recente ricerca farmacologica. Accorcia il tempo di recupero muscolare dopo un esercizio fisico, aumenta i livelli di adenosintrifosfato (ATP) e di creatinfosfato (CP) nel tessuto muscolare striato, aumenta i livelli plasmatici di betaendorfine. Non sono stati notati effetti collaterali degni di nota.