naringinaNaringina

L’estrazione della naringina, una polvere cristallina bianca, avviene a partire dal frutto di pomelo (Citrus x grandis).

La naringina esercita un’azione inibente sugli enzimi epatici del complesso citocromo P450, influenzando i vari meccanismi di attivazione e metabolizzazione di numerose sostanze, ad esempio la caffeina. In uno studio è stato dimostrato come la somministrazione nell’uomo di 1,2 L/die di succo di pompelmo contenente 0,5 g di naringina/L abbia prolungato del 31% l’emivita della caffeina.
Inoltre, in vitro, la naringina si è dimostrata un potente inibitore della 3-demetilazione della caffeina in colture di microsomi epatici umani. Sembra che la naringina possa inibire l’attività dell’enzima CYPIA2, coinvolto nel complesso meccanismo di metabolizzazione della caffeina ed influenzare, di conseguenza, la biodisponibilità di quest’ultima.