cassiaCassia Nomame – Cassia mimosoides L. var. nomame Makino – Papilionaceae (Leguminosae)

La Cassia nomame è ritenuta da tempo uno dei migliori rimedi naturali per il controllo dei grassi e del sovrappeso. La similarità del suo meccanismo d’azione con quello di alcune molecole farmacologiche, l’hanno resa oggi assai popolare: essa infatti è in grado di inibire la lipasi pancreatica, enzima responsabile dell’idrolisi dei grassi alimentari nel lume intestinale, primo step del metabolismo dei grassi, indispensabile per il loro assorbimento e dunque per la loro utilizzazione da parte dell’organismo a fini energetici o di deposito. La pianta risulta quindi un utile rimedio naturale nell’ambito dei trattamenti del sovrappeso, in special modo se questo è correlato ad abitudini alimentari ricche in grassi. La ricerca farmacologica ha posto l’attenzione in particolare sul fitocomplesso delle foglie in cui è stata trovata una grande concentrazione di polifenoli. Dapprima è stata riconosciuta la luteolina, dotata di attività inibitoria sulla lipasi pancreatica e poi, sempre dalle foglie, si è ottenuto un estratto etilacetato e da etere etilico della droga che contiene una serie di dimeri flavanici, fra i quali la molecola più attiva è risultata una catechina. Ad oggi le catechine possono essere prese come marker per la standardizzazione degli estratti. Studi su modelli animali hanno mostrato sia una diminuzione del 30% dell’assorbimento dei grassi ingeriti, che una diminuzione dell’indice di massa corporea e della massa grassa totale. Questi dati sperimentali sono stati successivamente confermati da studi clinici preliminari sull’uomo a conferma della fondatezza dell’uso della pianta come presidio complementare nel trattamento del sovrappeso. Gli studi farmacologici non riportano tossicità e non sono riportati effetti collaterali significativi.