melatoninaMelatonina

E’ stata ampiamente studiata per il trattamento dell’insonnia, con ottimi risultati, anche su pazienti anziani e persone affette da DSPD (delayed sleep phase disorder). Occorre però considerare che Le cellule enterocromaffini del tratto gastrointestinale producono 400 volte il quantitativo di melatonina secreto dalla ghiandola pineale. Questo fatto suggerisce che questo ormone è in qualche modo coinvolto anche nella fisiologia dell’apparato gastrointestinale. In effetti, bassi livelli di melatonina sono correlati con la malattia da reflusso gastroesofageo (GERD), e la melatonina, la cui struttura presenta forti analogie con quella dell’Omeprazolo, inibisce la secrezione acida dello stomaco e controlla il basso sfintere esofageo. In uno studio su 351 pazienti affetti da GERD, l’assunzione combinata di melatonina, amminoacidi e vitamine (tra cui la Vitamina B12) si è dimostrata molto efficace. Sembra che sia in grado di attenuare la progressione delle lesioni gastriche e di favorirne la guarigione, attraverso l’aumento della produzione di Ossido Nitrico, Prostaglandine E2 e Gastrina